Salerno. Appello per una giornata di lotta del Popolo dei Senza Diritti!

Il Comitato dei Disoccupati di Salerno ed il Collettivo AsiloPolitico.org da mesi si battono, con petizioni e mobilitazioni, per l’indizione di un Consiglio Comunale che affronti e metta in atto misure per contrastare e ridurre la povertà e la precarietà in cui versa la maggior parte del popolo salernitano.

Per uscire dalla narcosi collettiva e dalla rassegnazione che spingono intere generazioni ad emigrare verso il nord ed  all’estero in cerca di un lavoro, è necessaria la più ampia mobilitazione e presa di coscienza affinché nella nostra città venga ripristinato il diritto di cittadinanza ed equità sociale.

Per ripristinare il primato della politica di Aristotelica concezione.

Il filosofo greco Aristotele, prima della nascita di Cristo, indicava l’amministrazione della polis alla quale tutti i cittadini partecipavano per il bene dell’intera comunità.

Anno 2017, la classe politica attuale, sia locale che nazionale, ha svuotato di significato e trasformato strumenti come il Consiglio e la Giunta Comunale che dovrebbero tutelare gli interessi della collettività elevando allo stesso tempo il tasso di civiltà di una comunità, in un teatrino dove nella farsa si privilegiano gli interessi dei soliti pochi.

I Consiglieri Comunali, Assessori, Sindaco in qualità di “messi del popolo” dovrebbero tutelare le fasce deboli di una comunità adoperandosi per garantire i diritti come il reddito, il lavoro, la casa, la maternità”, tutelare la dignità del lavoro delle lavoratrici/ori, salvaguardare l’ambiente, garantire la salute e la cultura per tutti, umanizzare la vita senza distinzione di razza, il ripudio della guerra specie in questo contesto storico dove si vive l’incubo addirittura del disastro nucleare.

Contro la guerra tra poveri, contro ogni forma di populismo e plebeismo!

L’attuale  classe politica, locale e nazionale, individua nel parcheggiatore abusivo, nell’immigrato, nello studente arrabbiato e nel disoccupato che pratica cortei e blocchi stradali, l’ostacolo primario al programma politico prìncipe “la città turistica” come volano dell’economia locale.

In una città civilmente turistica, i primi turisti dovrebbero essere i propri residenti, al contrario saremmo in presenza di una città di ricchi e di pezzenti quindi  terreno fertile per le culture del populismo, del plebeismo e per la guerra tra poveri con annesse logiche xenofobe.

Se l’artigianato è scomparso, se le fabbriche chiudono se centinaia di salernitane/i emigrano al Nord e all’estero e, se i magazzini falliscono la colpa non è degli immigrati ma, per l’assenza di ogni forma di stato sociale, per l’enorme mercato del lavoro nero e delle assunzioni clientelari.

Se la classe politica non volge lo sguardo al popolo dei senza niente, essere eretici, diventa un dovere ed una necessità!

Prepariamo e costruiamo le basi per una grande giornata che veda il popolo dei senza diritti sfilare in corteo per le vie della nostra città, per questi motivi Venerdi 3 Novembre 2017 saremo in piazza Largo Prato, Pastena Salerno dalle ore 18,00.

Essere eretici per sentirsi liberi!

Comitato Disoccupati di Salerno
Collettivo Asilo Politico.Org

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