La tentata strage del Nazi/Psicopatico Luca Traini

La tentata strage di Macerata del Nazi/fascista Luca Traini, ci riporta alla violenza del Boia Amedeo Mancini, padrone e fascista di Fermo, che nel Luglio 2016 massacrò Emmanuel Chidi Namdi.

Nel n°10 del giornale mensile Asilo Politico (Luglio 2016), l’articolo sull’efferato omicidio di Emmanuel a sfondo razzista, terminava con la domanda:

Quanti Amedeo Mancini ci sono in Italia?

L’elenco di persone che in questi anni, sia singolarmente che in gruppi, si stanno distinguendo per gesti ed azioni di efferata violenza squadrista con motivazioni ideologiche nazi/fasciste sta drammaticamente diventando lungo.

Se poi, ai vari Traini e Mancini si aggiungono personaggi come Davide Mango, sempre militante di Forza Nuova che il 22 gennaio scorso uccise la moglie, sparò dal balcone all’impazzata sulla gente e urlava frasi inneggianti al Duce, prima di suicidarsi, il quadro comincia ad essere preoccupante.

Questi personaggi oltre che fascisti e xenofobi sono truci e femminicidi.

Tali personaggi, come da inchieste non solo giornalistiche ma anche da fonti di controinformazioni, circolano liberamente ed armati.

Sono residenti in aree geopolitiche molto particolari come le province del Nord Est, Centro Italia, sino ai sobborghi delle nostre periferie.

La capacità di fuoco di tali personaggi, comincia ad assumere proporzioni da non farci stare per niente tranquilli, specie dopo l’approvazione della legge, 24 Maggio 2017 che autorizza l’uso delle armi ”solo la notte”, legge che, tra l’altro, nel 2018 subirà delle modifiche peggiorative per venire incontro alle richieste di Salvini e Berlusconi.

Anche quei ragazzi che in 12 aggredirono un bengalese a Roma il 29 Ottobre 2017, al grido di “sporco negro”, riducendolo in fin di vita senza dimostrare un minimo di pentimento per un’azione vigliacca (12 contro 1), al contrario gli stessi, in un intervista televisiva, giustificavano ideologicamente l’aggressione come atto dovuto per la difesa della razza italiana, ostentando tali motivazioni anche con i loro sorrisi sfacciati.

Simili aggressioni, che si stanno ripetendo più spesso per le strade delle nostre città, non ultima quella di Pavia, condotte anche da gruppi di ragazzi adolescenti, non sono diversi da chi, con sbarre di ferro e con la pistola come il Boia Mancini e Traini, hanno messo in pratica ciò che circola nei pensieri e nelle intenzioni di una parte del popolo italiano, specie verso gli immigrati.

Altra riflessione è il disagio psichiatrico che accomuna personaggi come il Traini e gli altri che si sono resi e si rendono protagonisti di gesta brutali con motivazioni di lucide follie, di carattere identitario/ideologico/religioso, come prescelti per una missione da compiere…

Gott  Mit Uns – Dio è con noi

Alcuni esempi di quel che caratterizza, legittima e costituisce quel “mare inquinato” dell’attuale movimento nazi/fascista in Italia:

  • Sguazzare nei malesseri e disagi sociali;
  • Colmare quei vuoti lasciati di una sinistra, non in grado più di controllare i territori ed organizzare movimenti di lotte sociali in grado di catalizzare la rabbia sociale;
  • Il culto della forza e del machismo;
  • L’odio verso donne, immigrati, gay e lesbiche;
  • Il culto della difesa della razza e delle identità nazionali;
  • L’irrazionale uso e circolazione di psicofarmaci dovuto all’assenza sul territorio di politiche sociali/sanitarie di prevenzione contro depressione e solitudine, derivanti principalmente dal disagio e dalla precarietà sociale, specie nei quartieri che insieme alle carceri rappresentano le moderne macellerie sociali;
  • Le protezioni mafiose/malavitose ed i circuiti economici, anche oltr’Alpi, che sostengono le varie organizzazioni neo fasciste operanti in Italia;
  • Le armi in possesso, poligoni di tiro, le palestre body building e le associazioni sportive;
  • Le reti politiche europee delle Organizzazioni nazi/fasciste che rivestono ruoli anche governativi specie negli ex Paesi dell’Est ed anche in nazioni, ritenute sino a poco tempo fa esempi di democrazie avanzate;
  • L’effetto Trump;
  • Il genocidio del popolo palestinese da parte d’Israele, manna per i nazi fascisti per proseliti anti-semiti e del  negazionismo;
  • Le simpatie ed affinità ideologiche nelle forze del disordine (carabinieri e polizia) ricordiamoci sempre la selezione del personale militare basata su credo ideologico di destra fatta per Genova 2001.

Hitler, come da testimonianze storiche, soffriva di manie persecutorie, psicopatie con scissione di personalità, eppure è diventato capo di una nazione, rendendosi protagonista di una delle tragedie più grandi dell’umanità… però “voleva bene al suo cane“ magari sarebbe stato anche contro la vivisezione degli animali, ma non degli esseri umani.

Sarebbe opportuno riprendere quel lavoro d’inchiesta e di controinformazione, fondamentale per una  prassi antifascista territoriale, per individuare e smascherare questi bravi ragazzi che, magari vengono nei nostri concerti, intrattengono relazioni amicali con compagne/i, tifano per la stessa squadra di calcio, frequentano circoli culturali.

Il nostro Centro Sociale nella notte tra il 12 e 13 Giugno 2007  è stato oggetto  di un vile attacco fascista. Come da lavoro d’inchiesta svolto da noi, i profili dei responsabili di tale vile azione corrispondeva alle caratteristiche sopra citate.

Molti allarmi alla vigilanza antifascista da noi lanciati all’intera sinistra locale sono caduti nel vuoto, siamo stati anche  considerati esagerati rivolgendo nei nostri confronti espressioni del tipo “ancora pensate ai fascisti ?“

Commenti

commenti

Lascia un commento